AI Always Answers — A Structural Problem (Brussels Talk, March 2026)
Un intervento sulla questione strutturale dell'IA generativa: i sistemi sono progettati per rispondere sempre, anche quando non dovrebbero. Le implicazioni non sono solo tecniche, ma giuridiche — causazione, responsabilità, limiti della regolazione attuale. ONLY ITALIAN
Leggi la fonte originale →Bruxelles, marzo 2026.
In questo intervento affronto una questione strutturale dell'intelligenza artificiale generativa: i sistemi sono progettati per produrre sempre una risposta, anche quando non dovrebbero farlo. Non si tratta di un difetto. È architettura.
Le implicazioni non sono solo tecniche. Se un sistema trasforma inevitabilmente qualsiasi input in un output plausibile, la questione della causazione e della responsabilità giuridica diventa ineludibile. La regolazione attuale — incluso l'AI Act — non affronta ancora questo problema con sufficiente precisione strutturale.
Questo intervento fa parte di una linea di ricerca più ampia su IA, diritto e architetture riflessive (AAIA). Il lavoro di ricerca sottostante è quello di un sistema che sa dichiarare i propri limiti — non perché programmato a farlo, ma perché la riflessività è parte della sua struttura.
Indice / Chapters
- 00:00 — Introduzione — contesto Bruxelles
- 00:45 — Il problema: l'IA risponde sempre
- 02:30 — Non un errore, ma architettura
- 05:00 — Esempio: premesse false e coerenza
- 08:30 — Dall'output alla causazione
- 11:30 — Implicazioni giuridiche e responsabilità
- 14:30 — Limiti della regolazione attuale
- 17:30 — Conclusione — perché l'IA dovrebbe sapere quando non rispondere
Brussels, March 2026.
In this talk, I address a structural issue in generative AI: systems are designed to always produce an answer, even when they shouldn't. This is not a flaw. It is architecture.
The implications are not only technical, but legal. If a system inevitably transforms any input into a plausible output, the question of causation and liability becomes unavoidable. Current regulation — including the AI Act — does not yet address this problem with sufficient structural precision.
This intervention is part of a broader research line on AI, law and reflective architectures (AAIA). The underlying research is about a system that can declare its own limits — not because it is programmed to do so, but because reflexivity is part of its structure.
Autore / Author: Alberto Minasi della Rocca — ORCID: 0009-0008-3880-4772
Bruxelles / Brussels, marzo / March 2026
Collana / Series: Tetralogia della Riflessività / Tetralogy of Reflectivity